"A.C.T.I. - Associazione Cardio Trapiantati Italiani - ONLUS"

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE

 

 

 

Art. 1 - È costituita in Roma l'Associazione "A.C.T.I. " Associazione Cardio Trapiantati Italiani - Sezione di Roma - Organizzazione non Lucrativa di utilità Sociale "ONLUS".
Il logo associativo è quello dell'Associazione nazionale alla quale la sezione di Roma intende appartenere per mantenere utili rapporti con Organismi centrali dello Stato.

Art. 2 - L'Associazione dall'atto della sua costituzione ha posto la propria sede in Roma - Via dell'Arcadia, 15.

Art. 3 - L'Associazione ha durata illimitata.

Art. 4 - Per il raggiungimento dei propri scopi l'Associazione potrà:
a) promuovere ogni azione intesa ad assicurare alle persone in attesa di trapianto o di intervento chirurgico il più agevole accesso alle strutture sanitarie necessarie prima e dopo l'intervento;
b) sensibilizzare la pubblica opinione sul problema del prelievo e della donazione di organi, per facilitare specialmente coloro che sono in attesa di trapianto cardiaco;
c) sollecitare la Regione, le Unità Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere affinché le strutture operative siano sempre adeguate alle migliori strutture sanitarie operanti nel settore;
d) svolgere ogni azione intesa a garantire la migliore qualità della vita del paziente dopo l'intervento al fine di facilitare l'inserimento o il reinserimento nella vita sociale e produttiva;
e) promuovere in campo sociale, previdenziale ed assicurativo tutte le iniziative atte a garantire ai propri associati ogni tutela;
f) tutti gli scopi dell'Associazione vengono svolte nel rispetto delle leggi vigenti, senza scopo di lucro.

Art. 5 - All'atto dell'iscrizione il socio deve aver compiuto il 18° anno di età e deve prendere conoscenza dello Statuto impegnandosi a rispettarlo.
L'iscrizione all'ACTI - sezione di Roma - deve essere richiesta per iscritto compilando l'apposito modulo adottato nel rispetto della legge sulla privacy.
Ogni socio è tenuto alla lealtà ed alla probità collaborando con la struttura associativa.
La tessera sociale e il simbolo associativo sarà uniforme per tutti gli iscritti e conforme, in caso di appartenenza, a quella dell'Associazione nazionale. La stessa, dovrà essere compilata in ogni sua parte a cura del Consiglio Direttivo e trasmessa al Socio a mezzo posta.
La qualità di Socio ( Effettivo, Sostenitore, Onorario,) deve risultare dalla domanda d'iscrizione e potrà essere revocata solo nella forma scritta e, in tal caso il modulo d'iscrizione viene restituito entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda.
Ai fini dei diritti associativi fa fede la data di iscrizione nel registro dei soci.
I Soci Effettivi iscritti nell'apposito libro alla data del 31 dicembre dell'anno precedente possono essere eletti nelle cariche sociali.

Art. 6 - I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo stabilisce la propria sede operativa anche in altre sedi diverse dalla sede sociale.
Il Consiglio è convocato dal Presidente con avviso inviato con almeno quindici giorni di anticipo, recante l'ordine del giorno, la data, ora e luogo della riunione a mezzo posta, E-Mail o qualsiasi altro mezzo legalmente riconosciuto.
Il Consiglio è validamente costituito con la metà più uno dei membri; le decisioni sono valide se adottate dalla metà più uno dei presenti al momento del voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Alle riunioni del Consiglio, non sono ammesse deleghe.
Il Consigliere assente senza giustificato motivo per tre sedute consecutive, è dichiarato decaduto e sostituito dal primo dei non eletti.
Nel caso di più Consiglieri decaduti, dimissionari o deceduti, il Presidente dichiara lo scioglimento dello stesso e convoca una nuova assemblea dei soci per l'elezione di un nuovo Consiglio.
In caso di impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente Vicario.
Il Consigliere Segretario redige il verbale della seduta del Consiglio che, previa approvazione, verrà trascritto nell'apposito libro delle adunanze del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio è responsabile per ogni spesa deliberata.
Spetta al Consiglio Direttivo il potere di accettare lasciti, eredità, legati, donazioni; allo stesso compete, la gestione e l'utilizzo delle suddette eventualità.

Art. 7 - Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e ne fissa la data delle riunioni. Convoca le assemblee dei soci su deliberazione del Consiglio direttivo.
Per tutti gli adempimenti previsti dallo statuto e dal presente regolamento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente Vicario o dal Vice Presidente nel caso di sua assenza o impedimento o per delega da rilasciarsi per ogni singolo caso o per l'intera durata dell'incarico.

Art. 8 - L'assemblea è regolata dalle disposizioni del presente regolamento.
I soci effettivi e sostenitori sono convocati in assemblea ordinaria o straordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio da inviarsi mediante raccomandata, E-mail, o con comunicato stampa ovvero tramite avviso da appendere presso la sede sociale o nei locali del Day Hospital dell'Ospedale S.Camillo almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea.
La convocazione deve contenere l'ordine del giorno e potrà riportare la firma del presidente del Consiglio Direttivo o del Vice Presidente Vicario.
L'assemblea ordinaria dei soci, vota il bilancio consuntivo e preventivo, gli indirizzi generali dell'Associazione, il presente regolamento ed ogni sua variazione e quanto altro ad essa demandato dalla legge e dal Codice Civile.
In via straordinaria, l'assemblea può essere convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario o su richiesta di almeno un decimo dei soci effettivi per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al presente regolamento.

Art. 9 - Hanno diritto a partecipare all'assemblea i soci effettivi e sostenitori in regola con le quote sociali dell'anno precedente.
I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio Direttivo.
Ciascun socio potrà essere portatore di un numero di deleghe non superiore a cinque.

Art. 10 - L'assemblea elegge un proprio presidente di volta in volta per ogni riunione.
Il Presidente dell'Associazione o il Vice Presidente Vicario, prima dell'apertura dei lavori possono essere invitati a presiedere l'assemblea su unanime invito dei partecipanti e, in tal caso, si provvederà alla nomina di un segretario.
L'assemblea elettiva, oltre alla nomina del Presidente e del segretario, dovrà provvedere alla nomina della commissione verifica poteri composta da due o più soci che deve verificare la regolarità delle deleghe e il diritto a partecipare all'assemblea attraverso l'elenco fornito dal Consiglio Direttivo da allegarsi al verbale che dovrà essere conservato agli atti dell'Associazione.
Le elezioni alle cariche sociali avvengono con voto segreto salvo che l'assemblea decida alla unanimità di procedere con voto palese.
Ogni socio potrà esprimere la sua candidatura a ricoprire cariche sociali almeno dieci giorni prima della data prevista dell'assemblea da trasmettere al Consiglio Direttivo attraverso lettera o via E-mail o mediante consegna del modello predisposto direttamente nella sede dell'Associazione.
La elezione alle cariche sociali potrà essere svolta su approvazione dell'assemblea, anche attraverso la presentazione di liste uniche riportanti i nomi dei candidati al Consiglio Direttivo e al Collegio dei Sindaci che potranno essere votate con voto palese.
L'assemblea delibera validamente con la maggioranza assoluta dei votanti anche per voto palese.
Esaurite le operazioni di votazione la Commissione Verifica Poteri consegnerà il verbale della votazione al Presidente dell'assemblea che proclamerà gli eletti che devono essere convocati entro trenta giorni per l'insediamento.
Il verbale dell'assemblea, anche nella ipotesi di registrazione, redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente, sarà inserito nell'apposito registro assemblee completo del verbale redatto dalla Commissione verifica poteri.

Art. 11 - Tutti i membri del Collegio dei Revisori sono rieleggibili e possono essere ricusati solo per giusta causa.
Al Presidente è demandato il compito di redigere il verbale di ogni seduta che deve essere sottoscritta da ciascun componente.
Il Collegio oltre ad esercitare la verifica periodica della situazione di cassa, esercita il diritto di vigilanza sulla situazione economica e finanziaria dell'Associazione, redige e presenta la sua relazione al bilancio consuntivo dell'Assemblea ordinaria dei Soci che può convocare nel caso riscontri irregolarità nella gestione dell'Associazione dandone comunicazione agli Organi Competenti.
La prestazione dei componenti il Collegio dei revisori sono svolte in modo volontario e gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento delle mansioni svolte fuori dalla sede sociale.
Il Presidente del Collegio può essere invitato a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo per essere consultato su argomenti specifici senza diritto di voto.

Art. 12 - Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni, sono rinnovabili e non remunerative.

Art. 13 - Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
A)dalle quote annuali dei Soci;
B)Da eventuali quote aggiuntive versate dai soci, da erogazioni, donazioni, lasciti, contributi e ogni altra entrata che concorra alla formazione dell'attivo sociale;
C)Dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
D)Da eventuali avanzi di gestione provenienti dagli esercizi precedenti.

Art. 14 - L'esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo entro 90 giorni dalla chiusura dell'esercizio, mette a disposizione del Collegio dei Sindaci l'elaborato contabile completo della relazione preventivamente approvata dallo stesso Consiglio.
Il consiglio Direttivo, unitamente al bilancio consuntivo, avrà cura di predisporre il conto previsionale dell'anno in corso da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria dei soci.
Il bilancio consuntivo e preventivo dovranno essere redatti a cura del Consiglio Direttivo secondo le disposizioni di legge vigenti in materia.

Art. 15 - Lo statuto sociale, può essere modificato su richiesta di almeno un decimo dei soci o in dipendenza di disposizioni legislative o per ragioni ritenute improrogabili dal Consiglio Direttivo.
Le variazioni statutarie potranno riguardare anche la denominazione dell'Associazione ove non si ritenesse più produttiva la partecipazione all' Associazione Nazionale nel rapporto costi-benefici.
Tutte le variazioni apportate allo Statuto per le ragioni di cui sopra, saranno assunte preventivamente dal Consiglio Direttivo all'unanimità per essere sottoposte all'approvazione della prima assemblea dei soci.

Art. 16 - Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea dei soci con la maggioranza prevista dall'art.21 del c.c.
L'Assemblea provvederà in tal caso alla nomina di uno o più liquidatori e il patrimonio dovrà essere interamente devoluto nei modi e termini previsti dall'art. 19 dello statuto.

Art. 17 - Le eventuali controversie sociali saranno sottoposte al giudizio di tre arbitri eletti dall'Assemblea dei soci che giudicheranno ex bono et aequo.
Il giudizio sarà vincolante per le parti in causa.

Art. 18 - Il testo del presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione da parte dell'Assemblea straordinaria dei soci che, congiuntamente, provvederà al rinnovo delle cariche sociali nei modi e termini previsti dallo Statuto.

Art. 19 - Il Consiglio Direttivo è l'organo deputato ad esprimere pareri in materia statutaria e regolamentare e potrà deliberare di apportare tutte quelle modiche che si rendessero necessarie per i motivi indicati nei precedenti articoli.

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 07.10.2007 e sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea straordinaria dei soci per essere trascritto integralmente nel libro assemblee.

Roma, 07.10.2007

 

IL SEGRETARIO
F.to Loredana Ferri
IL PRESIDENTE
F.to Francesco Musumeci

 

I CONSIGLIERI
F.to Tonino Badaracchi
F.to Edo Picchio
F.to Roberto Angelici