Nelle liste d'attesa per i trapianti i disabili sono sempre gli ultimi

 

Fa discutere negli USA la prassi di escludere i disabili mentali dalle liste d’attesa per i trapianti d’organi.

La ratio è tanto semplice quanto inaccettabile: visto che la vita di pazienti autistici, Down o schizofrenici vale meno, meglio dare la precedenza ai chi non ha un handicap. A denunciare questa odiosa e assai diffusa prassi uno schieramento trasversale di 30 parlamentari americani che con una lettera aperta hanno chiesto al presidente Obama di intervenire in prima persona. Invitandolo a firmare una circolare che intimi alle cliniche d’Oltreoceano di non continuare a negare il sacrosanto diritto a un’operazione salva-vita a determinate categorie di pazienti solo perché hanno una disabilità.

 

(fonte: www.west-info.eu)

 

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