LA FAVOLA DI TOKYO PER NON AVER DA GRANDI PAURA DEI TRAPIANTI

 

Effettuare simbolici trapianti tra animaletti di peluche per trasmettere ai più piccoli la cultura della donazione degli organi. È lo scopo dell'associazione giapponese Second Life, che si occupa letteralmente di ridare una seconda vita ai pupazzetti malconci. Come? Espiantando tessuti da "pupazzetti sani" per impiantarli in quelli in "lista d'attesa".
In questo modo, si avranno morbidi gattini con le orecchie di un orsetto, la tanto amata giraffa di pezza con le zampe di zebra e così via. Dopodiché i bambini che partecipano al progetto vengono divisi in due gruppi. I primi ricevono i "Trudi rimessi a nuovo" e ringraziano i secondi per aver donato "esemplari sani".
Una trovata assolutamente originale per spiegare, a partire dalla tenera età, l'importanza di un gesto che può salvare migliaia di vite. Visto che in un paese come il Giappone ad esempio sono oltre 14.000 le donne e gli uomini in attesa di un trapianto.

Video in inglese: https://www.youtube.com/watch?v=twRsHV0UByA

 

(fonte: www.west-info.eu)

 

 

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