TRAPIANTO MINI-CUORE, ZAIA: «UN NUOVO ULTERIORE SUCCESSO DELLA CARDIOCHIRURGIA VENETA A 30 ANNI DALLA PRIMA STORICA IMPRESA DI VINCENZO GALLUCCI»

 

«A trent'anni dal primo storico trapianto di cuore in Italia, effettuato proprio a Padova nel 1985 dall'indimenticato professor Vincenzo Gallucci, la cardiochirurgia veneta conquista un altro primato, sperimentando con successo per la prima volta nel mondo il trapianto di un mini-cuore artificiale su un giovane già trapiantato. È una storia di continui e costanti progressi e successi che inorgoglisce la scuola medica patavina, ma anche l'intera sanità veneta che, con i suoi uomini e i suoi mezzi, riesce ad offrire tecnologie e cure di eccellenza non solo ai propri concittadini ma anche a pazienti di altre regioni».
Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia si complimenta così con i medici e gli operatori del Centro dell'Azienda ospedaliera di Padova intitolato al professor Gallucci, e ora diretto dal professor Gino Gerosa, per l'operazione effettuata per la prima volta in Italia di impianto di un cuore artificiale di taglia 'mini', pensato e progettato in particolare per giovani e donne.

«Al team dei professionisti che ha reso possibile questa nuova 'impresa' va tutta la nostra ammirazione e riconoscenza - aggiunge Zaia -. E un pensiero speciale di augurio e di sostegno va anche al giovane ventiseienne, per il quale auspico il pieno recupero, e ai suoi familiari, coraggiosi protagonisti di una nuova difficile sfida negli entusiasmanti progressi della cardiochirurgia che sicuramente potrà contribuire ad alimentare nuove speranze di vita». (Venezia, 20 agosto 2015)

 

(fonte: ufficio stampa Regione Veneto)

 

 

 

Condividi su Facebook