DALLA SPAGNA GLI ORGANI AD ALTA VELOCITÀ

 

Da oggi in Spagna la corsa contro il tempo che accompagna ogni intervento di trapianto d'organi potrà contare su un nuovo alleato: il treno. Il Ministero della Salute e la principale società iberica per la gestione del trasporto ferroviario, hanno firmato un accordo di collaborazione che, per la prima volta, consentirà il trasferimento gratuito di organi attraverso l'alta velocità.

La Renfe (l'impresa pubblica spagnola, dipendente dal ministero dello sviluppo che si occupa di trasporto di passeggeri e merci attraverso l'utilizzo della rete ferroviaria ad alta velocità) si unisce così all'insieme delle istituzioni e degli enti che lavorano come volontari nel sistema trapianti. Un modo sicuro e puntuale, dicono gli esperti, che permetterà di contenere i tempi di realizzazione degli interventi.

Finora, infatti, il trasporto su grandi distanze era stato fatto solo in aereo su voli di linea. Secondo quanto stabilisce il nuovo protocollo, per il momento si partirà con il trapianto di reni lasciando aperta la possibilità, in un secondo momento, di estendere il servizio anche ad altre tipologie di organi. Secondo i dati dell'ONT, un totale di 116 pazienti ha finora beneficiato gratuitamente di questo tipo di trasporto per la realizzazione della donazione e del trapianto di rene da vivente.

Gli enti firmatari hanno quindi sottolineato il contributo di entrambe le istituzioni in settori diversi come la coesione sociale del Paese o l'immagine globale della Spagna nel mondo. «La ONT contribuisce senza dubbio alla coesione sociale del nostro Paese: per esempio il trapianto di rene incrociato (cross-over), è un buon esempio di tale contributo, in quanto agevola la visibilità», ha affermato il Ministro della Sanità Alonso, che ha inoltre sottolineato gli sforzi dell'ONT per esportare il modello spagnolo dei trapianti. «Grazie a queste iniziative tutto il mondo parla della Spagna riconoscendo il nostro Paese come punto di riferimento internazionale per l'eccellenza in questo campo», ha aggiunto il Ministro.

è stato già messo a punto un piano per trasferire gli organi da cadavere da una città all'altra con la supervisione dell'ONT che informerà la persona designata dalla Renfe sui dettagli del trasporto e con la quale resterà in costante contatto per tutto il percorso. Si sta inoltre pensando di incaricare un sanitario designato dall'ospedale dove è stato effettuato il prelievo quale responsabile dell'organo fino alla sua destinazione di trapianto. Insomma, l'ennesima iniziativa che conferma la Spagna come punto di riferimento internazionale d'eccellenza in questo settore e che la vede da anni leader indiscussa.

 

(fonte: Ministerio de Sanidad, Servicios Sociales e Igualdad. 16 febbraio 2015; ripreso da www.trapianti.net)

 

 

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