DONAZIONE D'ORGANI, LE CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE FUNZIONANO

 

 

Circa 20 persone muoiono ogni giorno in attesa di un trapianto d'organo. La carenza di organi colpisce tutti i gruppi etnici, ma è più pronunciata nelle popolazioni di minoranza. Una campagna di sensibilizzazione che ha incluso media locali e programmi educativi culturalmente sensibili in quartieri mirati è stata associata ad un aumento dei tassi di consenso alla donazione di organi tra gli ispanici americani nella zona di Los Angeles.
Questi i risultati emersi da un recente studio pubblicato sul JAMA Surgery che ha analizzato gli effetti ottenuti da un'aggressiva campagna di sensibilizzazione finalizzata ad accrescere la propensione alla donazione d'organi.

L'intervento comprendeva campagne televisive e radiofoniche, programmi educativi nelle scuole superiori, nelle chiese, in luoghi d'incontro e in comunità cliniche. Gli interventi di sensibilizzazione sono iniziati nel 2007 e completati entro il 2012 ma la raccolta dei dati si estende dal 2005 al 2011. Gli interventi hanno portato al contatto diretto con più di 25.000 persone.
Il tasso di consenso tra gli ispanici americani è aumentato dal 56% del 2005 all'83% del 2011, un livello di incremento che non si è registrato nella popolazione non-ispanica (67% nel 2005 e 79% nel 2011).

Dei 268 potenziali donatori registrati nella zona di Los Angeles nel 2011 (155 donatori effettivi), 106 erano ispanici americani. è la dimostrazione che un intensivo e mirato sforzo di sensibilizzazione aumenta i tassi di consenso alla donazione di organi, tanto che sono in programma iniziative analoghe per affrontare il problema della scarsità di donazioni in altre zone del Paese.

In un commento correlato all'articolo, Darren Malinoski, del Portland Veterans Affairs Medical Center, scrive: "Dopo aver identificato i fattori limitanti la propensione a donare, gli autori hanno sviluppato e attuato una serie di interventi che vanno dai programmi educativi nelle scuole superiori alle campagne di sensibilizzazione specifiche per i media". Attraverso questi sforzi, hanno dimostrato che la conoscenza del tema è un fattore determinante per incrementare le donazioni aumentando i tassi di consenso da parte delle famiglie dei potenziali donatori di organi, almeno tra gli ispanici americani.
Malinoski osserva che, nonostante alcuni limiti dello studio, "i risultati sono incoraggianti e metodi simili dovrebbero essere utilizzati in molte altre regioni del Paese, così come tra altri diversi gruppi etnici".

 

(fonte: www.trapianti.net)