I DATI SU DONAZIONI E TRAPIANTI NEI PRIMI SEI MESI DEL 2013.

 

 

L'attività di donazione e trapianto nei primi sei mesi di quest'anno dimostra una tenuta della rete rispetto ad un quadro di difficoltà del sistema sanitario. I dati preliminari al 30 giugno indicano un aumento delle segnalazioni dei decessi con accertamento neurologico (2.305 contro i 2.271 del 2012), dei donatori utilizzati (1.139 contro i 1.123 del 2012), un aumento dei trapianti 2.983 contro i 2.902). Stabile il tasso delle opposizioni: 29%.

A livello regionale è da rilevare l'aumento dei decessi segnalati in Puglia, Lazio, Campania e Liguria rispetto al 2012; di contro i cali più rilevanti si sono avuti in Basilicata, Piemonte-Valle d'Aosta, Marche e Friuli Venezia Giulia.

Per quanto riguarda i donatori utilizzati la Toscana è sempre prima con 37,3 donatori per milione di abitanti seguita dal Piemonte (27.8), Friuli Venezia Giulia (26.3), Veneto (24.9), Emilia-Romagna (22.8), Liguria e Lombardia (20.4). Agli ultimi posti la Basilicata (3.5), seguita da Campania (8.0) , Umbria (9.0), Calabria (9.2).

Esaminando i trapianti nel dettaglio, osserviamo come quelli di rene e fegato fanno segnare un modesto aumento passando per il rene dai 1.589 del 2012 a 1.605 del 2013 e per il fegato da 986 nel 2012 a 1.016 nel 2013. Stabili i trapianti di cuore: 231 nel 2012, 232 nel 2013. In aumento i trapianti di polmone: erano 114 nel 2012, se ne sono registrati 143 nel 2013.

I pazienti in lista d'attesa per un trapianto sono 8564, il 74,5% di questi (6507) sono in attesa di un rene.

 

(fonte: Centro nazionale trapianti)