MUSICA DA VEDERE CON IL "CHROMOCONCERTO" A FAVORE DEL TRAPIANTO DI ORGANI.

 

In occasione della Giornata nazionale della donazione e trapianto di organi e tessuti, prima esecuzione assoluta per un concerto di pianoforte che traduce in colori la partitura. Si aprono prospettive didattiche e possibilità di "ascolto" per non udenti

 

ROMA - Il 26 maggio si celebra la Giornata nazionale della donazione e del trapianto di organi e tessuti. Per l'occasione a Milano si terrà la prima esecuzione in assoluto di "Chromoconcerto" in favore di Aned onlus, Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto. Si tratta di un'esecuzione particolare: "Il maestro Alessandro Marangoni toccherà i tasti della solidarietà: respireremo, ascolteremo, vedremo la musica dei grandi autori! Un inno alla vita, quella che da più di 40 anni Aned tutela e difende". E davvero la musica si potrà vedere, grazie a un sistema che converte in colori la partitura. Cos'è "Chromoconcerto" lo spiega l'ideatore Pierpaolo Venier che insieme a Matteo Pennese e Metavisioni presenta l'iniziativa milanese: "Si tratta di una esecuzione pubblica di musica per pianoforte durante la quale attorno all'esecutore pianista/concertista si spalanca uno schermo di circa 5 metri ed una altezza di quasi 3 metri. Su questo schermo vengono video proiettate, in sincrono con l'esecuzione musicale, le singole note che sono suonate sulla tastiera. In corrispondenza ad ogni singola nota suonata appare un segno luminoso che assume una forma simile alla accensione di una stella verticale a canna che si apre simmetricamente nelle due direzioni - alto e basso - lungo l'orizzonte dello schermo". E il fondo dello schermo cambia colore in base al cambiamento di tonalità.

Insomma, "tutta la musica è stata fin qui ritenuta un linguaggio strettamente ed esclusivamente sonoro, mentre così non è: la musica è arte totale, e massimamente visiva oltre che sonora. Pensiamo che sia venuto il momento di prenderne coscienza". Per Venier "nulla di estraneo e forzato nell'ambito del linguaggio musicale, ma solo l'estrazione e la resa visibile di qualcosa di estremamente proprio a tale linguaggio". Prova ne è il fatto che in passato artisti e musicisti hanno già indagato la relazione suono-colore. L'idea alla base di "Chromoconcerto" può avere anche una valenza didattica, e far capire i passaggi del discorso musicale. E può anche essere un modo per far "ascoltare" (e chissà se anche comporre) la musica a persone non udenti.

L'iniziativa si svolgerà domenica 26 maggio 2013 alle ore 17.00 presso l'Auditorium di Milano, in largo Gustav Mahler. Alessandro Marangoni interpreterà al pianoforte musiche di Bach, Clementi, Rossini, Chopin, Debussy e Scriabin. Il "Chromoconcerto" è eseguito su un pianoforte equipaggiato con sensori digitali. (ep)

 

Fonte: SuperAbile, 7 maggio 2013