DONAZIONI DI ORGANI E TRAPIANTI. IL SAN CAMILLO DI ROMA NOMINA COORDINATORE E VICE

 

La notizia arriva dopo le proteste delle associazioni che avevano chiesto il rispetto della legge 91 del '99. Tonino Badaracchi, Acti Roma: "Grazie alla nomina ci aspettiamo si dia impulso alla donazione di organi"

 

ROMA - L'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma nomina i responsabili del Coordinamento locale per la donazione di organi dopo che nei giorni scorsi alcune associazioni (Associazione cardio trapiantati italiani - Acti Roma, l'Associazione malati di reni e Prometeo 3) hanno denunciato l'assenza di una figura di coordinatore in uno dei più importanti centri per trapianti della regione Lazio.
Come promesso alle associazioni dal direttore generale, Aldo Morrone, oltre alla figura del coordinatore ci sarà anche un vice. Gli incarichi sono stati affidati ad Ivo Tesei, nuovo coordinatore aziendale del procurement di organi e tessuti, e a Romana Persichetti, in qualità di vice coordinatore. Un provvedimento, spiega l'atto di nomina ufficiale, che "non comporta nessuna spesa a carico dell'azienda".

La nomina del coordinatore è prevista dalla legge 91/99 e gli incarichi erano stati messi a bando scaduto il 21 dicembre scorso. Una doppia nomina accolta positivamente dalle associazioni. "Ci aspettiamo che grazie alla nomina di questi due professionisti si dia impulso alla donazione di organi - ha spiegato Tonino Badaracchi, presidente di Acti Roma -. Ho scritto già al direttore generale per ringraziarlo della pronta collaborazione".
Per ricordare tutti i donatori di organi, inoltre, nel San Camillo verrà anche installata una targa. "Come d'accordo con la direzione generale - aggiunge Badaracchi -, presto inseriremo all'interno dell'azienda ospedaliera una targa a memoria di tutti i donatori di organi. Si tratta di una delibera già assunta in precedenza. L'installazione della targa verrà ultimata entro il mese di marzo".

13 febbraio 2013

 

© Copyright Redattore Sociale

 

 

Documenti scaricabili:

La delibera (PDF: 188 Kb)