19 APRILE 2011: ALIMENTI APROTEICI LA SENATRICE GARAVAGLIA PRESENTA UNA INTERROGAZIONE

 

Atto Senato della Repubblica n. 3-02081 Pubblicato il 13 aprile 2011 Seduta n. 54
presentato da MARIAPIA GARAVAGLIA
Al Ministro della salute.

 

Premesso che:
la dieta aproteica è da considerasi uno strumento irrinunciabile nella terapia conservativa della insufficienza renale cronica (IRC) e rappresenta per i pazienti affetti da tale patologia un vero e proprio salvavita;
tale dieta, infatti, non solo si affianca agli altri trattamenti nel rallentare la progressione della patologia renale stessa, ma costituisce il cardine per il controllo dei sintomi uremici e della complicanze metaboliche proprie di questa malattia e potenzia l'effetto della terapia farmacologica;
nonostante le evidenze clinico-scientifiche riferibili all'effetto positivo che i prodotti aproteici hanno sul paziente a tutt'oggi tali prodotti non sono stati inclusi nei livelli essenziali di assistenza (LEA) e sono rimborsati dalle Regioni e, pertanto soggetti alla loro discrezionalità;
la Regione Lazio a dicembre 2009 aveva sospeso l'erogazione gratuita dei prodotti aproteici ma, resasi conto del grave errore, l'ha ripristinata a partire dal febbraio 2010;
nel maggio 2010 la Regione Campania, nell'ambito di un piano di rientro, ha previsto la sospensione dell'erogazione da parte del servizio sanitario nazionale ai pazienti con insufficienza renale cronica;
avverso tale decisione l'Associazione nefropatici emodializzati e trapiantati dalla Regione Campania (ANERC) ed alcuni pazienti nefropatici hanno presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale;
con ordinanza n. 1645 del 29 luglio 2010, il tribunale amministrativo regionale di Napoli ha accolto la richiesta di sospensiva degli effetti del decreto commissariale n. 17 del 24 marzo 2010 avente ad oggetto la sospensione dell'erogazione a carico del servizio sanitario regionale dei prodotti dietetici ai pazienti con insufficienza renale cronica, precisando che "il decreto, nel revocare il beneficio, non ha tenuto conto dei pazienti meno abbienti, rischiando per ciò stesso di cagionare un danno grave ed irreparabile";

considerato, inoltre, che:

il mancato utilizzo della dieta ipoproteica e il conseguente maggiore ricorso alla dialisi da parte di pazienti con insufficienza renale cronica determina un possibile ulteriore aumento della spesa sanitaria per trattamenti terapeutici a carico del servizio sanitario regionale;
la sospensione dell'erogazione gratuita dei prodotti ipoproteici da parte della Regione Campania e, in generale, il mancato inserimento di tali prodotti terapeutici nei LEA da parte del Governo, oltre ad essere gravemente lesivo del diritto alla salute dei cittadini affetti da tale grave patologia, determina un possibile consequenziale aggravio della spesa per trattamenti terapeutici a carico del servizio sanitario regionale,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto si sta verificando in Campania a danno dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica e quali urgenti iniziative intenda adottare, nell'ambito delle proprie competenze, affinché a tali pazienti vengano erogati con la massima urgenza gli alimenti ipoproteici indispensabili per la loro sopravvivenza;
se, al fine di garantire il diritto alla salute dei suddetti pazienti, non ritenga inoltre necessario provvedere con la massima urgenza all'inclusione dei prodotti dietetici per pazienti con insufficienza renale cronica tra i livelli essenziali di assistenza.

(scarica l'interrogazione tratta dal sito del Senato della Repubblica)